Oltre al sonno e alla concentrazione ci sono anche altre cose che non sono state dette a nessuno.
Giornate intere che scompaiono, e brevi attimi che diventano un’eternità.

(Peter Høeg)

lunedì 22 aprile 2013

Scacciapensieri&passatempo


toccala al touch screen
ingrandirai that tight tra
cosce smart indice e pollice
@departure lounge Heatrow
playing #angrybirds

giovedì 18 aprile 2013

Azzerali




O Zeus, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché votando Bersani e la sua oscena cricca di mummie ho meritato i suoi inciuci e la sua inettitudine proterva e molto più perché ho offeso tutto ciò in cui ho creduto e credo, infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa.

Propongo col Tuo iroso aiuto di non farlo mai più e di fuggire le occasioni di voto.


Signore, senza misericordia, azzerali.

martedì 9 aprile 2013

Slash facial


l’opimo umore intimo
pressappoco a retrocarica venne
è visualizzato ottomilaventitre
fast forward but buffering
finché a fine corsa schianterà
inficia diottrie protette –sia mai,
da lenti neutre- d’una sexgretaria

sabato 6 aprile 2013

Poesie reloaded




Quasi a modo

Ognuno sta solo
col culo per terra
e qualcuno lo interra


Unghie erettili

Mi concumino di merda


Monta lì

Ho preso l'ascensore
almeno un milione di volte
e tu non c'eri mai
La realtà è questa
quello che si vede
e quello che non si vede

Ho preso l'ascensore
almeno un milione di volte
Quando ero piccolo andavano a monetine
Adesso vanno a gratis
Tu non ci sei mai stata

C'hai la fobia
di me


Appennica

Non te la tirare troppo
col mento in su
L'ho visto fare bene
una volta sola
Ad una mummia egizia senza testa


Catafralli

Già di settembre imburrano
i panini a Pomezia
ripieni con le pietre
Scoreggia il sole come un sardo
sugli asfalti smangiati e appiccia
come uno zippo l'effimera monnezza


T'annunzio

Muta statti
ché dici solo minchiate
Muta statti
ché piove

Rottura di coglioni


Amazzoni

Sparse le zozze trecce
sull'abbondante petto
si volsero di spalle
e diedero il culetto


Ingozzami

Un bacio
e mi mungi
e pure mi suggi
M'affaccio al balcone
E non sono triste
Non sono più triste
Ma sono stupito
Ma di che
Di 'sta cosa
Gli affondi mi paiono strani
Di come sai usare la bocca
Di come sai usare le mani







©francescorandazzo2013



martedì 2 aprile 2013

"Il teatro contemporaneo" di Massimiliano Caprara



Commons Cafè al teatro valle-OCCUPATO
Presentazione del libro di Massimiliano Caprara

Il teatro contemporaneo


Immedesimazione o estraniamento? 
Drammaturgia borghese o sperimentazione? A cosa serve
il teatro oggi? Può ancora svolgere una funzione sociale? Si può immaginare ancora un’avanguardia propositiva che stimoli un dibattito e un cambiamento per superare la stagnazione culturale?

Roma, mercoledì 10 aprile, ore 18.00
Teatro Valle-Occupato, via del Teatro Valle 21

L’autore ne parla con Francesco Randazzo e i partecipanti dei due laboratori di drammaturgia nati al TeatroValleOccupato Crisi e Cavie capitanati da Fausto Paravidino e Giacomo Ciarrapico




Il teatro contemporaneo occidentale non è solo il prodotto della millenaria storia del teatro, ma è anche l’espressione di una società che, grazie alle nuove tecnologie, si teatralizza in tutte le sue manifestazioni. In questo volume, dopo un accurato riassunto storico dalle origini fino alle soglie del secolo scorso, l’autore intraprende il viaggio nella storia contemporanea del teatro fino alla più recente attualità, con un corposo spaccato sulla scena italiana e un quadro aggiornato delle ultimissime tendenze. Un’attenzione particolare è riservata all’aspetto sociale di quest’arte, alle dispute politiche tra le varie correnti, alle polemiche religiose e alle questioni economiche che ne hanno talvolta segnato il destino. Il lettore, soprattutto quello non abituato a frequentare i teatri, potrà avvalersi così di una piccola guida in grado di orientarlo nelle sue scelte critiche, fornendogli degli strumenti indispensabili e una buona dose di informazioni e stimoli per intraprendere e sviluppare la propria esperienza teatrale.

La Collana Fondamenti. In mancanza di strumenti di alta divulgazione e dotati di approccio critico nell’attuale panorama editoriale, Ediesse ha deciso di fare tesoro della feconda esperienza dei “Libri di base” avviata alla fine degli anni Settanta da Tullio De Mauro per Editori Riuniti: un’operazione di “alfabetizzazione” di alto livello destinata a un pubblico ampio. Nata poco più di otto mesi fa e con già sette titoli all’attivo, la collana Fondamenti è innanzitutto un progetto culturale pensato per dimostrare la dinamicità del pensiero critico e per provare a costruire uno spazio di riflessione che non rimanga chiuso nello stretto circuito dell’università, ma, al contrario, giunga a una vasta platea: un tentativo, dunque, di raggiungere tutti i destinatari di quella che proprio Tullio De Mauro ha recentemente definito “cultura non necessaria”, con l’obiettivo di combattere quella povertà di competenze diffuse che è all’origine dell’attuale declino italiano.

Convegno di studi: Il miglior fabbro. Bufalino fra tradizione e sperimentazione. Ragusa-Comiso, 11-12 aprile 2013

Università degli Studi di Catania
Struttura Didattica Speciale di Lingue e Letterature Straniere di Ragusa
Fondazione Gesualdo Bufalino – Comiso

PROGRAMMA
11 aprile, Auditorium di S.Teresa, Ragusa Ibla
ore 9.30
- Nunzio Zago (Università di Catania): Introduzione
- Gualberto Alvino (Università di Roma La Sapienza): Effetto ikebana
- Alessandro Cinquegrani (Università Ca’ Foscari di Venezia): Un personaggio chiamato Orfeo, Narciso, Edipo
Discussione

11 aprile, Auditorium di S.Teresa, Ragusa Ibla
ore 16.30
Presiede: Natale Tedesco (Università di Palermo)
- Domenica Perrone (Università di Palermo): «È solo un po’ di vento». Parola e silenzio nell’opera di Bufalino
- Antonio Sichera (Università di Catania): Echi scritturali e lessico religioso nel primo Bufalino
- Marina Paino (Università di Catania): Autobiografia in corpore vili
Discussione

12 aprile, Fondazione Gesualdo Bufalino, Comiso
ore 9.30
Presiede: Nunzio Zago
- Giuseppe Traina (Università di Catania): L’ingegnere di Babele. Bufalino antologista
- Maria Panetta (Università di Roma La Sapienza): Le api iblee: fiele e miele nella saggistica di Gesualdo Bufalino
- Giulia Cacciatore (Université Stendhal-Grenoble 3): L'"opus perpetuum" di Gesualdo Bufalino
Discussione

Con il contributo della Banca Agricola Popolare di Ragusa

venerdì 29 marzo 2013

Risorgimi




Mi laverò i piedi da solo
senza baciarli perché non c'arrivo

Mi strapperò le mani dalla croce
Sarà un miracolo se potrò star dritto

Mi comprerò un agnello di zucchero
per dura consistenza per amore

Mi leccherò la pelle e le ferite
senza consolazione o nostalgia

Ma niente è niente tutto invano

Sanami o Dio ché io non ce la faccio

Risorgimi

Tu sai come si fa






©francescorandazzo2013




giovedì 28 marzo 2013

Nel greto dell'aorta




Sassi accumulati nel greto dell'aorta
alzano inesorabili la diga di ferro salato
Le albe che non vedrò mi racconterai
nel tempo del tuo dire apprenderò la fine
Mi libererò dall'oggi del dolore
Pietre di sabbia fluiranno dal cuore
E non sentire mi sarà sollievo









©francescorandazzo_2013

giovedì 21 marzo 2013

Giornata della Poesia




Oggi è la giornata della poesia
Poeti a tinchitè abracadabra olè
Oggi mi dedico alla fotografia
I poeti morti o vivi tutti in piè
me li flescio nella testa
e così gli faccio festa














©francescorandazzo2013