Oltre al sonno e alla concentrazione ci sono anche altre cose che non sono state dette a nessuno.
Giornate intere che scompaiono, e brevi attimi che diventano un’eternità.

(Peter Høeg)

venerdì 20 marzo 2009

"Malpelo e Iqbal" al Teatro L'Orangerie di Roma

dal 25 al 29 marzo 2009

ROMA, L’Orangerie - Teatro dell’Accademia
Via Alessandro Volta, 41/A (Testaccio)
dal martedì al sabato h 21; domenica h 17.30

THEATRON - Rassegna di Teatro Civile e della Memoria

Malpelo e Iqbal

idea drammaturgica e testo Francesco Randazzo


regia Junio Ambrogio
coreo-regia Dario La Ferla
con Junio Ambrogio, Thoni Sorano e Fabio Garau
musiche Thoni Sorano

In Malpelo e Iqbal racconto e cronaca, sogno e realtà si fondono, testimoniando che il teatro come forma d’arte si rivolge sempre a un pubblico parte integrante della comunità per cui la dimensione sociale è carattere imprescindibile. In realtà le due storie sono una sola storia, che non appartiene a un solo luogo o a un solo momento, ma che si fonda su una perentoria necessità di lotta allo sfruttamento del lavoro minorile, una delle più gravi vergogne dell’umanità.

http://www.myspace.com/malpeloeiqbal

giovedì 5 marzo 2009

Notte scura

Scorre scorre la notte scura
lungo le strade dentro ai portoni
Lunga come lingua avvolge
le automobili e le scarpe dei barboni
Racchiude dentro la sua lenta saliva
il sonno dei dormienti
la veglia degli insonni
Scorre scorre la notte scura
sui corpi delle cose
trasforma il colore degli uomini
e fa del loro respiro
nostalgia della luce
Scorre scorre la notte scura
certezza del riposo
speranza del risveglio
occhio che si chiude
taglio che si apre
rasoio che accarezza
bacio che colpisce
oblio e memoria
Fino al caffé nero che bevuto
caccia dentro la notte
e ci precipita nel giorno

Sogno di mani e piedi
Sogno di animali parlanti
Sogno d’altri mondi
Sogno di cera e fumo
Sogno di corpi giovani
Sogno di frutta e ferro
Sogno del tempo assente
Sogno di cifre e lettere
Sogno d’algoritmi e latte
Sogno d’incubo
Sogno di sogno

Anche chi veglia sogna
La notte stessa è un sogno
L’uomo cammina nel buio
e la notte lo prende per mano
mentre le stelle cantano l’eterno

I bambini sognano angeli
I vecchi sognano bambini
Le donne sognano i vecchi
Gli uomini sognano la notte
mentre le stelle cantano l’eterno

Fasci di luce giganteschi
abbagliano l’arena risvegliata
Scalpita il pubblico dentro al Colosseo
Ognuno spara in aria urla e ferocia
S’attendono gli attori del supplizio
L’immane agone dello scannatoio
Ecco la madre ebrea che porta il figlio
al gladiatore nazi accanto al rogo
Ecco i giovani di Palestina
si lanciano ed esplodono chiamando
Ecco il bambino che annusa la colla
inchiodato alla tavola del ricco
Ecco il folle che canta e poi s’impicca
Ecco la nonna che non fu mai madre
Ecco il bambino con gli organi rubati
Ecco la gamba trancia il petto aperto
Ecco la bimba prostituta per la fame
Ecco le piaghe ecco la sventura
Ecco il deforme ecco il disprezzato
Ecco l’orrore ed ecco il pianto
Ecco la telecamera spietata
L’arena è colma
Il pubblico singhiozza
Ama lo strazio
e grida e si dispera
Mangiando patatine ben salate
Si gode lo spettacolo
finché
cambia canale
e guarda un varietà
o meglio ancora la pubblicità
L’imperatore è assente ma controlla
ogni perturbamento dello share
Scorre scorre la notte scura
inutilmente prova ad occultare
ma non può oscurare
Scorre scorre la notte scura
e le mura della città stanche
di luci di lampioni e di televisioni
pregano Dio che mandi un bel black out


da "Shechinàh" di Francesco Randazzo © all rights reserved

chi vuole leggere tutto il testo lo può scaricare dal seguente link:

http://www.mediafire.com/?wzjnzkbnmjl






martedì 17 febbraio 2009

«Didone errante» il film al Burcardo

La Biblioteca e Museo Teatrale del Burcardo (SIAE)
è lieta di invitarla alla presentazione

DIDONE ERRANTE
mediometraggio di videoteatro
realizzato dall'Associazione Culturale degli Ostinati
con il contributo di IMAIE e Siracusa Film Commission

http://didoneerrante.blogspot.com/

interverranno:
Giorgio Taffon (Università Roma Tre)
Francesco Randazzo - Giorgina Cantalini
- Walter Da Pozzo - Giuliano Capozzi - Calogero Giallanza


Proiezione del film

24 febbraio 2009 ORE 17.00

SALA CONVEGNI ▪ Biblioteca e Museo Teatrale del Burcardo (SIAE)
Via del Sudario, 44 - Roma


Una donna scarmigliata appare su una scogliera. Viene da un tempo molto lontano, a raccontarci e rivivere la sua storia. È Didone, la regina di Cartagine, sedotta e abbandonata da Enea. Come per un impeto di passione e dolore ancora vivi, riemerge nel nostro mondo, vaga nella nostra contemporaneità, coinvolge persone sconosciute nella sua vicenda, le riporta a lei e loro per un atto di magica coercizione del mito, divengono personaggi vivi ed attuali dentro al suo racconto. La parola poetica si filtra in immagini dell’oggi, sfrondando il mito classico dalle paludose nebbie scolastiche, restituendoci la forza dell’ineluttabilità e la potenza “barbara” del personaggio: la sua passione, il tradimento e l’ abbandono, fino alla sua totale annichilazione nell’amore.

A strange woman appears on a cliff. She comes from a very distant time, to relive and tell her story. She is Dido, the Queen of Carthage, seduced and abandoned by Aeneas. As an impetus of passion and pain still alive, emerges in our world, walks trough our contemporary time, involving persons unknown in her story, and they by an act of coercion magic of myth, become characters living inside her story. The poetic word filters in pictures of today, with the "barbaric" strength and power of the character: her passion, betrayal and abandonment, until her total destruction by love.

Tratto dallo spettacolo teatrale “Didone errante” questo film di mediometraggio (40’ ca) è una vera e propria trasposizione filmica dello stesso in location reali, l’immissione del personaggio mitico di Didone e della sua storia in un contesto contemporaneo che la protagonista attraversa, riaffiorando dalle profondità della Storia. Lo specifico della ricerca sia drammaturgica che visuale è la commistione di elementi e linguaggi artistici, espressivi e tecnici, che si fondano in un prodotto filmico transgenere.

Il mito classico si fonde con la realtà del mondo contemporaneo, la cultura antica con l’ immediatezza del nostro mondo, in uno stream di narrazione visiva ed emotiva.


Didone errante
Film di mediometraggio
Sceneggiatura e Regia: Francesco Randazzo
Fotografia: Giuliano Capozzi
Musiche originali: Calogero Giallanza
Costumi: Dora Argento
Attori principali: Giorgina Cantalini, Walter Da Pozzo, Monica Mariotti
Durata: 40 min ca
Formato Hdv - Colore
Lingua Italiano (English Subtitles)
Genere: film di videoteatro
Location principali: Roma, Siracusa
Produzione: Associazione Culturale degli Ostinati


martedì 10 febbraio 2009

progetto arcenciel


Progetto ARCENCIEL

a cura di Regina Franceschini Mutini e Ivana Conte

domenica 15 febbraio 2009 dalle ore 18,30

LUCIANA FORTINI

"L'antico spazio verso il tempo nuovo"

Testi di Mario Lunetta letti dall'autore


TUMA'S

Via dei Sabelli, 17 Roma

lunedì 2 febbraio 2009

IL GIOSTRAIO su RADIO 3 RAI


Da lunedì 2 a venerdì 6 febbraio, dalle 16 alle 16,30
a STORYVILLE su RADIO 3 RAI andrà in onda

IL GIOSTRAIO

racconto scritto e interpretato da Caterina Intelisano.

“Il giostraio” è una metafora dei giorni nostri e rappresenta un viaggio dentro atmosfere, sentimenti e individui tipici del terzo millennio. C’è il web, con il boom delle comunità virtuali, e c’è la solitudine, la frustrazione, l’illusione, la speranza e la passione vissute da Ida, la protagonista. All’interno di questa storia, dove il virtuale si confonde con il reale, si muovono dei personaggi che pur essendo ultraquarantenni sentono e agiscono come eterni adolescenti. Il tutto è scandito dalle musiche fondamentali che sottolineano i momenti di suspence e amara ironia.

Le 5 puntate saranno scaricabili in MP3 progressivamente dal giorno successivo all’inizio della messa in onda. Solo fino a lunedi 9 febbraio.
Per ulteriori informazioni, come le frequenze di Radio 3 in tutte le città italiane, e anche per ascoltare radio3 in diretta, potete andare all’indirizzo:

www.radio.rai.it/radio3


domenica 18 gennaio 2009

CON L'INSISTENZA DI UN RICHIAMO - Presentazione al Tuma's Book Bar di Roma



Sabato 24 Gennaio 2009

TUMA’S Book Bar
Via dei Sabelli,17, Roma
ore 19:00

Tel. 06 44704059

Presentazione del libro

Con l'insistenza di un richiamo


Interverranno: Gianfranco Calligarich , Regina Franceschini , Francesco Randazzo

Reading di Rossana Veracierta

Video con Emanuela Trovato


Gianfranco Calligarich, nato all’Asmara da una famiglia cosmopolita di origine triestina, è cresciuto a Milano per poi trasferirsi a Roma, dove lavora come giornalista e scrittore. Ha pubblicato un romanzo presso Garzanti (L’ultima estate in città, presentato da Natalia Ginzburg e Cesare Garboli, Premio Inedito). Ha firmato per la RAI numerosi sceneggiati, tra cui Storia di Anna, La casa rossa, Tre anni, Il colpo, Piccolo mondo antico. È attivo in teatro come autore e regista: il suo testo Grandi balene ha vinto il Premio IDI. Nel 1994 ha fondato a Roma il Teatro XX Secolo.

Regina Franceschini Mutini è poetessa e giornalista culturale. Suoi testi sono apparsi su numerose riviste e ha pubblicato alcune raccolte tra cui Piramide e Toboga.

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venerdì 2 gennaio 2009

progetto arcenciel


"Ricerca e rigore strutture programmate e percezione"

VINCENZO ARENA

domenica 18 gennaio 2009 dalle ore 18,30



TUMA'S BOOKBAR

Via dei Sabelli, 17 Roma


esposizione opere

lettura di testi poetici di Edith Dzieduszycka

“Retablo”, romanzo di Vincenzo Consolo, al castello Gallego.

Momento di grande pregnanza culturale la drammatizzazione di “Retablo”, romanzo di Vincenzo Consolo, l’altra sera, al castello Gallego...

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